Il riciclo degli imballaggi in vetro, elemento centrale del progetto educativo Il Circolo del Vetro, rappresenta un esempio concreto e virtuoso di economia circolare, capace di trasformare i rifiuti in nuove risorse e di contribuire alla tutela dell’ambiente. Si tratta di una pratica semplice ma fondamentale, che offre a ciascuno la possibilità di partecipare attivamente alla salvaguardia del pianeta attraverso piccoli gesti quotidiani.
Per diffondere questa cultura, il Consorzio Recupero Vetro (CoReVe) si rivolge alle nuove generazioni, a partire dai più piccoli, invitandole a diventare protagoniste della corretta gestione del vetro da imballaggio, un materiale che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità. L’obiettivo è sensibilizzare e coinvolgere studentesse e studenti affinché comprendano, fin da giovani, l’importanza di contribuire allo sviluppo sostenibile.
A supporto dei docenti è stato realizzato un kit didattico digitale specifico per ogni livello scolastico, contenente attività pratiche ed esperienziali da integrare nei percorsi di educazione civica. Le Guide operative sono accompagnate da un focus sulla CAA per infanzia e primaria e sul Project-Based Learning per le secondarie di primo e secondo grado, per offrire metodologie didattiche adatte alle diverse fasce d’età. Alle scuole dell’infanzia e primarie che hanno scaricato il kit verrà inoltre spedito un poster cartaceo sviluppato in CAA da esporre in aula, dedicato alle tre regole del riciclo del vetro e pensato per favorire un apprendimento quotidiano e condiviso.
Il percorso si conclude con un concorso educativo che premia l’impegno di studentesse e studenti nella promozione del corretto riciclo del vetro, sia all’interno della scuola sia nel contesto familiare.
A completamento dell’iniziativa, il progetto mette a disposizione un sito web dedicato con una raccolta di video originali, un corso di formazione per docenti della durata di 25 ore, un percorso di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO) rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e una challenge sulla nuova piattaforma Spazio.Sfide, basata sulla metodologia del Project-Based Learning.