I segreti della LIM

E-LEARNING - 02 ottobre 2019

Tanti di voi la conoscono e la usano, ma non tutti approfittano delle sue potenzialità.

Nel 2006, quando è stata introdotta ufficialmente nella scuola italiana, la LIM si è diffusa velocemente in migliaia di scuole, e già nel 2012, l’82% delle scuole pubbliche e il 18,5% di quelle paritarie ne possedevano almeno una.

La lavagna interattiva multimediale, o più semplicemente LIM, coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Inoltre, la sua usabilità in tutti i livelli scolastici e in diverse aree disciplinari, dai laboratori alle lezioni tradizionali, permette una didattica innovativa e consente di digitalizzare con facilità i contenuti visualizzati.

 

Ma cosa si può fare con la LIM?

Prima di tutto si può fare quello che si fa con una lavagna tradizionale: scrivere, disegnare e cancellare.

Ma in più si possono fare tantissime altre cose utili a rendere la lezione più dinamica:

  • proiettare testi, sottolinearli e evidenziarli
  • mostrare immagini, ingrandirle e spostarle
  • fare esercizi interattivi
  • mostrare presentazioni in PowerPoint
  • vedere e ascoltare file multimediali, audio, video e animazioni
  • navigare su internet

Una cosa interessante è che con la LIM si creano contenuti nuovi utilizzando i software specifici di ogni lavagna interattiva.

Tra i diversi in circolazione, e compatibili con ogni LIM, vi indichiamo Open Board, disponibile per Windows, OSX e Linux: questo software offre la possibilità di realizzare contenuti con commenti e disegni, importare animazioni, immagini, audio e video, includere documenti esistenti in formato PDF. Dispone inoltre di un interessante archivio di widget per integrare pagine Wikipedia e Google Maps, e ha un browser interno, che consente di visualizzare siti web senza dover uscire dal programma.

Anche voi usate la LIM? Raccontateci come vi trovate o quali progetti state portando avanti!