5 consigli per leggere a voce alta in classe

TUTORIAL - 02 ottobre 2019

Chi insegna alla Scuola dell’Infanzia o alla Scuola Primaria si sarà trovato diverse volte nella situazione di voler leggere ai bambini delle storie o semplicemente dei passaggi del testo a voce alta. Ma come farlo nel modo più giusto per appassionarli?

Vi proponiamo 5 semplici consigli da seguire, con la raccomandazione di provare, provare, provare… come per tutte le cose!

 

1. Per cominciare, relax

Respirate a fondo ampliando il torace e il diaframma e aprite bene le spalle: la postura è fondamentale per la voce. Se sarete a vostro agio voi, anche i bambini saranno più disposti a farsi coinvolgere nella lettura. Per creare un’atmosfera di condivisione, disponetevi in cerchio per terra.

 

2. Una visione generale

Prendersi un momento prima di iniziare per dare un’occhiata a ciò che si sta per leggere aiuta ad avere la situazione sotto controllo e dare un’immagine di sé rassicurante ai bambini. Spiegate cosa sta per succedere, avvisate che leggerete una storia e se necessario, proponete delle regole da seguire. Mostrate la copertina del libro e lasciate che i bambini facciano le loro ipotesi sul contenuto.

 

3. Lode alle pause

Durante la lettura, ricordatevi di prendere pause frequenti ogni una o due frasi, o dopo un dialogo o un paragrafo. Infatti, quando si legge a voce alta è importante rallentare e il modo più semplice per farlo è seguire la punteggiatura.

 

4. Una questione di intonazione

Fate attenzione al tono della vostra voce. Ricordate che leggere a voce alta ai bambini non è molto diverso da tenere una lezione: è necessario catturare la loro attenzione. Ai piccoli piacciono le voci diverse e li aiutano a orientarsi nell’ascolto: cambiate voce nei dialoghi e per i diversi personaggi.

 

5. Esistono anche gli occhi

Di tanto in tanto, guardate i bambini. Se state leggendo qualcosa di divertente, sorridete! Il contatto visivo stabilisce una connessione importante con il gruppo che si ha davanti e aiuta i bambini a immergersi nella storia.

Buone letture!