L'intelligenza artificiale generativa in Italia: l'esperienza del Liceo Stellini

10 febbraio 2025 4 minuti
DIGITALE IN CLASSE

Come utilizzare l’intelligenza artificiale generativa in classe? Questa domanda cruciale ha mobilitato organizzazioni internazionali, istituzioni educative e governi nella ricerca di linee guida utili per sfruttare in modo etico e positivo questa risorsa tecnologica. 
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione (UNESCO) ha pubblicato un insieme di linee guida che delineano un quadro etico e pratico per l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa nell’ambito educativo e della ricerca. Per approfondire, invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato.


In Italia, il Liceo Classico Jacopo Stellini, insieme a 55 scuole del Friuli-Venezia Giulia, ha intrapreso un progetto ambizioso e innovativo che ha portato alla creazione della prima guida italiana sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa in ambito educativo. Il documento, intitolato “Costruire il Futuro”, rappresenta un punto di riferimento per le scuole che vogliono integrare l’IA nella didattica e nei processi di apprendimento.


Le scuole hanno unito le forze per costruire un network dedicato allo scambio di idee e programmi sull'uso dell'IA generativa in ambito educativo. L'approccio collaborativo del progetto ha coinvolto l'intero ecosistema scolastico, dai dirigenti scolastici ai docenti e agli studenti. Un comitato di esperti ha elaborato delle linee guida dettagliate, approvate successivamente da un comitato scientifico composto da dirigenti scolastici, formatori e docenti universitari.

 

Perché introdurre l'Intelligenza Artificiale generativa nelle scuole?

Il documento spiega le ragioni che hanno spinto le scuole partecipanti a introdurre l’Intelligenza Artificiale generativa nelle aule. L’obiettivo principale è stato preparare gli studenti ad affrontare le sfide e le opportunità del futuro, garantendo un’educazione al passo con i tempi.
Le potenzialità dell’IA generativa sono molteplici e permettono, in primo luogo, la promozione di innovazione e creatività, con opportunità come la composizione musicale, la creazione di opere d'arte o la redazione di testi. L'IA, si legge nel documento, può anche migliorare l'efficacia dell'insegnamento, essendo in grado di sviluppare strumenti avanzati quali tutor virtuali e sistemi automatizzati di valutazione, oltre che offrire ampie possibilità di personalizzazione dell’apprendimento. L'ultima, ma non meno importante, motivazione che ha spinto le scuole ad adottare l'IA sta nella volontà di migliorare le opportunità di lavoro a favore dei ragazzi. Non è una novità che l'IA abbia rivoluzionato diversi ambiti professionali, a partire da quelli artistici e creativi.

 

La guida del Liceo Stellini 

Il documento "Costruire il Futuro" rappresenta un passo cruciale verso l'adozione responsabile e innovativa dell'Intelligenza Artificiale Generativa (IAg) nell'istruzione. Le linee guida individuate mirano a offrire strumenti pratici, riflessioni etiche e strategie operative per integrare l’IAg (intelligenza artificiale generativa) nella didattica in modo consapevole, responsabile e inclusivo. Di seguito riassumiamo alcuni dei concetti affrontati nel documento.


Etica e responsabilità

Le linee guida sottolineano l’importanza di un approccio etico nell’uso dell’IAg. Viene ribadito il ruolo centrale dell’educazione nel promuovere un utilizzo critico delle tecnologie, con particolare attenzione ai temi della trasparenza, dell’equità e del rispetto dei diritti degli studenti. Le scuole sono invitate a favorire una riflessione sugli impatti sociali e culturali dell’intelligenza artificiale, preparando gli studenti a interagire con questi strumenti in modo informato e consapevole.


Personalizzazione dell’apprendimento

Uno degli aspetti principali delle linee guida è l’uso dell’IAg per personalizzare l’educazione. Attraverso strumenti come tutor virtuali, esercizi adattivi e contenuti generati su misura, è possibile rispondere alle esigenze specifiche di ogni studente. Questo approccio mira a rendere l’apprendimento più inclusivo e coinvolgente, contribuendo a garantire pari opportunità di successo.


Tutela della privacy

La protezione dei dati personali è una priorità. Le linee guida raccomandano l’adozione di piattaforme conformi alle normative vigenti in materia di privacy e sicurezza. Viene sottolineata l’importanza di educare studenti e docenti a un uso consapevole delle tecnologie, con un’attenzione particolare alla gestione responsabile delle informazioni sensibili.


Formazione continua

La formazione dei docenti e degli studenti è un pilastro fondamentale del documento. Le linee guida invitano le scuole a organizzare programmi di aggiornamento continuo per gli insegnanti, affinché possano acquisire competenze digitali avanzate e integrare efficacemente l’IAg nei loro metodi didattici. Per gli studenti, si raccomandano percorsi di alfabetizzazione tecnologica che li preparino alle sfide del futuro.


Monitoraggio e valutazione

Un elemento distintivo delle linee guida è il focus sul monitoraggio degli apprendimenti. L’IAg viene vista come uno strumento utile per analizzare i progressi degli studenti in tempo reale e fornire feedback personalizzati. Tuttavia, il documento ribadisce che il ruolo del docente resta centrale nel processo di valutazione, garantendo che l’interazione umana sia sempre al cuore dell’esperienza educativa.

 

Opportunità e rischi dell’IA generativa nell’istruzione

L’adozione dell’intelligenza artificiale generativa in ambito scolastico non è priva di rischi. Uno dei possibili pericoli è sicuramente la dipendenza tecnologica. L’utilizzo eccessivo di strumenti IA potrebbe ridurre lo sviluppo di competenze fondamentali come il pensiero critico e, paradossalmente, quello creativo. Un altro rischio è la possibilità di ricevere informazioni inesatte o parziali, dato che l’IA, pur migliorando continuamente, può essere influenzata da bias ed errori di programmazione. La mancanza di verifica delle fonti può distorcere l’apprendimento, compromettendo la qualità dell’educazione.


Anche il plagio rappresenta un problema rilevante. L’utilizzo dell’IAg per completare compiti o esami potrebbe minare l’integrità accademica, rendendo necessaria una maggiore attenzione da parte di docenti e istituti scolastici. 
Per massimizzare i benefici e mitigare i rischi, è indispensabile fornire una formazione adeguata agli insegnanti sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa. Corsi specifici dovrebbero illustrare il funzionamento di questi strumenti, sottolineando il loro ruolo complementare e non sostitutivo nella didattica.


Un esempio è il corso di formazione Intelligenza artificiale e display interattivi: il futuro della didattica, un percorso formativo che guida i docenti nell'integrazione di tecnologie avanzate in classe, spiegando come l’IA possa potenziare il processo di insegnamento attraverso strumenti interattivi e risorse digitali. 

 


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Un ultimo aspetto cruciale è promuovere il pensiero critico tra gli studenti, rendendoli capaci di utilizzare l’IAg in modo consapevole. Come evidenziato anche dalle linee guida UNESCO, una riflessione etica e responsabile è essenziale per garantire un impatto positivo dell’IA generativa sull’istruzione.


 

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